vi scrivo perché sono depresso, e sono fondamentalmente convinto che la gente mi odi.
C'è stato un tempo in cui ero richiestissimo, andavo molto di moda. In fin dei conti sono convinto di essere un tipo intramontabile. Tutti sanno il mio nome, e tutti sono convinti di conoscermi talmente bene da riuscire a parlare con me senza nessun intoppo.
Ma, in verità, io sono un tipo difficile.
Mi è capitato di passare delle ore in compagnia di qualcuno senza che riuscissimo a venirne a capo. E' una scena vista e rivista: siccome sono uno riservato, me ne sto sempre buono in disparte, finchè qualcuno non mi vede. A quel punto gli vedo gli occhi che si illuminano, e capisco che vuole provare a trattare con me. All'inizio posso leggere nel volto del mio nuovo interlocutore una strana sicurezza, mista ad una certa arroganza. Poi questa arroganza si trasforma in un'espressione totalmente interrogativa. Ma è normale. Io sono consapevole di essere tutto, meno che semplice.
Poi si sentono altre voci: "Io lo so come potresti fare, lascia fare a me". E ancora, e ancora. Gli interlocutori aumentano, ma difficilmente se ne viene a capo.
Sono talmente famoso che ho scoperto che anche su internet (internet... che ai miei tempi nemmeno esisteva) si possono trovare dei consigli su come trattare con quelli come me. Non mi aspettavo così tanta attenzione, ma ammetto che tutta questa notorietà mi inorgoglisce non poco. Sia ben chiaro, il mio essere così complicato non è colpa mia. Sono nato così, e non posso essere semplificato in nessun modo. Posso essere sistemato, ma per trovare quel fattore che aiuti a sbloccarmi occorre esperienza, è difficile, e non dipende da me. Oltretutto io non sono capace di aiutare.
Sia ben chiaro, però, io sono un tipo disponibile. Quando la gente mi affronta, non oppongo resistenza, anzi. Mi offro alle mani e alla saggezza di coloro che decidono di sfidarmi. D'altronde sono convinto che se non fossi così complicato, non sarei nemmeno così affascinante. Tutti appena mi vedono vogliono conoscermi, a volte si estraniano da ciò che li circonda, a volte pensano a me anche quando non ci sono.
Scusate, forse sono un po' troppo fiero, ma questa è la mia indole.
Voi siete mai riusciti a cambiare il carattere di qualcuno? A renderlo totalmente diverso da quello che è? Beh, se ne siete capaci, allora venitemi a cercare. Sono sicuro che se riuscirete a sbrogliare questa matassa che mi contraddistingue, e se lo fate senza cercare di imbrogliare (oltre che me, voi stessi), vi sentirete soddisfatti, e vi darò anche il merito di potervene vantare in giro.
Cos'altro posso dirvi di me.... Sono spigoloso. E vi parlo di spigoli impossibili da smussare. Non ho una, nè due, ma sei facce, e mi piacciono i colori: rosso, blu, giallo, verde, arancione, bianco.
Sono sicuro anche che se volete conoscermi meglio, per voi non sarà un grosso problema trovarmi. Vi aspetto,
Il cubo di Rubik.