Più o meno nel punto in cui nel primo pomeriggio Leda si era imbattuta in dei cavalli con cavalieri avvinazzati, spunta una macchina parcheggiata da qualche furbo, anzi no, furba perché sono sicura che era una donna, che ostacola il passaggio di Leda e di tutte le macchine che la seguono.
Così Leda e tutti gli altri decidono di dare fondo ai clacson per cercare di far uscire il simpatico automobilista. Ma invano.
A questo punto due energumeni dalle facce non troppo rassicuranti, ma sicuramente dallo spirito accogliente e tollerante che contraddistingue gli abitanti dell'Isola, decidono di farsi giustizia da soli. Come? Spostando la macchina a braccia.
E mentre la spostano conversano pure, pensando che se in quel momento il padrone dovesse uscire, forse a loro toccherebbe pagare la macchina. Il tutto ovviamente in limba.
Fattostà che tempo 10 secondi, la macchina è raddrizzata e il traffico smaltito.
Gli energumeni sono talmente soddisfatti del loro operato che sorridono.
Leda è colta da una risata isterica. Ringrazia sorridendo e se ne va.
Succede solo sull'Isola.








