Può succedere che una arrivi ad avere 25 anni e non sappia cosa vuol dire, o magari non ha ancora bene in mente, il concetto di carisma.
Oggi Michael Stipe mi ha dato una bella lezione di Carisma. Mi ha fatto capire cosa vuol dire essere su un palco e riuscire a lasciare una venticinquenne, non molto navigata, è vero, ma comunque una venticinquenne, letteralmente di stucco.
Appena l'ho visto salire, con i suoi jeans dal taglio perfetto, con la sua camicia a righe, la cravatta, la giacca dall'ottimo taglio sartoriale, e il cappello, e quel suo enigmatico sorriso, sono rimasta a bocca aperta. Due minuti di stupore totale.
Due minuti per realizzare dove fossi, e chi avevo davanti.
Michael Stipe è un folletto con una voce incredibile, un One-Man-Show, che rende uno spettacolo uno Spettacolo, che salta da una parte all'altra, che balla, che ha una voce incredibile, che sente quello che fa, e quello che canta, e che ti fa venire i brividi.
Come quando senti mille e mille persone che cantano Losing My Religion come se l'avessero sempre avuta nei geni, tipo le filastrocche che sai da bambino, e lui, che mi arriva a un metro e non riesco a sfiorarlo.
Ecco cos'è stato per me questo tanto agognato concerto dei R.E.M.
E quando vedi, e senti, e ascolti, capisci il perché. Capisci perché vendano così tanto, perché da così tanti anni siano sempre lì ai primi posti, perché oggi ho visto gente di tutti i tipi, di tutte le età. Capisci perché ho passato due ore col sorriso stampato sulla faccia.
Capisci quanto possa avere valore la musica, in quanto Musica, in quanto espressione, linguaggio, e sentimento.
Vado a dormire, con ancora in testa Hollow Man, Electrolite, Man on the moon, Imitation of life. Col mio pensiero che va a lui, Michael, così vero, così reale, così vivo, e per questo così strano.
Al suo strano sorriso fascinoso, alla sua giacca dall'ottimo taglio, e ai suoi bei jeans che gli stavano un po' larghi.
Andare ai concerti mi fa bene.
E delle mie innate doti di Strega, di cui continuo a stupirmi da sola, vi parlerò nel prossimo capitolo.
Buonanotte...
Your Light Eclipsed The Moon Tonight...
Oggi Michael Stipe mi ha dato una bella lezione di Carisma. Mi ha fatto capire cosa vuol dire essere su un palco e riuscire a lasciare una venticinquenne, non molto navigata, è vero, ma comunque una venticinquenne, letteralmente di stucco.
Appena l'ho visto salire, con i suoi jeans dal taglio perfetto, con la sua camicia a righe, la cravatta, la giacca dall'ottimo taglio sartoriale, e il cappello, e quel suo enigmatico sorriso, sono rimasta a bocca aperta. Due minuti di stupore totale.
Due minuti per realizzare dove fossi, e chi avevo davanti.
Michael Stipe è un folletto con una voce incredibile, un One-Man-Show, che rende uno spettacolo uno Spettacolo, che salta da una parte all'altra, che balla, che ha una voce incredibile, che sente quello che fa, e quello che canta, e che ti fa venire i brividi.
Come quando senti mille e mille persone che cantano Losing My Religion come se l'avessero sempre avuta nei geni, tipo le filastrocche che sai da bambino, e lui, che mi arriva a un metro e non riesco a sfiorarlo.
Ecco cos'è stato per me questo tanto agognato concerto dei R.E.M.
E quando vedi, e senti, e ascolti, capisci il perché. Capisci perché vendano così tanto, perché da così tanti anni siano sempre lì ai primi posti, perché oggi ho visto gente di tutti i tipi, di tutte le età. Capisci perché ho passato due ore col sorriso stampato sulla faccia.
Capisci quanto possa avere valore la musica, in quanto Musica, in quanto espressione, linguaggio, e sentimento.
Vado a dormire, con ancora in testa Hollow Man, Electrolite, Man on the moon, Imitation of life. Col mio pensiero che va a lui, Michael, così vero, così reale, così vivo, e per questo così strano.
Al suo strano sorriso fascinoso, alla sua giacca dall'ottimo taglio, e ai suoi bei jeans che gli stavano un po' larghi.
Andare ai concerti mi fa bene.
E delle mie innate doti di Strega, di cui continuo a stupirmi da sola, vi parlerò nel prossimo capitolo.
Buonanotte...
Your Light Eclipsed The Moon Tonight...





